Black Panther: la rivincita del bassista carismatico?

Black Panther

Avete presente quei film in cui il protagonista è uno sfigatello?? quelli tipici dove questo protagonista è circondato dai personaggi più “cool” del suo ambiente che un po’ lo evitano e un po’ lo mal-sopportano? Solitamente di punto in bianco questi emarginati trovano il modo di diventare a loro volta fighi, prendendosi la giusta rivalsa nei confronti dei loro aguzzini ?

Ora provare a rileggere tutto in chiave MCU, mettete al posto dei personaggi cool la “trinità” della casa delle idee: Iron Man- Capitan America -Thor, tutti impettiti mentre camminano verso le sale cinematografiche mettendo in mostra gli amatissimi volti degli attori. Ora, affianco a loro mettete Pantera Nera, quello che sulla carta era considerato il “bassista carismatico” degli Avengers .

Ecco quindi il colpo di scena, Black Panther segna la svolta, porta la gente ad affollare le sale, convince la critica a vedere qualcosa di shakespeariano nella sua trama, offre al pubblico dei cinecomics un villain convincente, ed è subito il colpo di scena, ora T’Challa è in mezzo ai big.

Manca però il momento del sorpasso, quello in cui l’emarginato supera i fighetti e si dimostra superiore, e in soccorso al Re di Wakanda arrivano gli oscar con le loro nomination.

7 volte nominato, certo sei sono per voci tecniche come scenografia,costumi, missaggio sonoro, montaggio sonoro, musica e canzone, ma poi c’è quella grossissima, gigante e spaventosa quella per il Miglior Film.

La prima nomination così grande per un cinecomics, il segno di un mondo del cinema che cambia (almeno sulla carta) e il primo a poter aspirare a lasciare il segno nel cambiamento è proprio Black Panther, che non parte con i favori del pronostico – la sua candidatura è vista come un contentino a Disney ( che dicono abbia forzato la mano per averla) e spettatori (che non avevano accettato l’idea di un premio dedicato al loro giudizio)- ma che potrebbe idealmente scrivere un pezzettino di storia.

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Un piccolo stato Africano alla conquista di Hollywood, sperando che questo tentato sorpasso ai danni dei potenti Marvel non finisca come quello di Alberto Sordi