childhood’s end (2015)


Childhood’s end è un opera tratta dall’omonimo libro conosciuto in italia come Le guide del tramonto , scritto nel 1955 da Arthur C. Clarke  ovvero lo stesso uomo dietro le idee di 2001 odissea nello spazio,la miniserie ad opera dell’emittente SyFy si divide in tre episodi dalla durata di circa  1:20 ; questa durata li rende volendo adatti anche per una lunga maratona .

Degli enormi dischi volanti giungono dallo spazio sovrastando le maggiori metropoli mondiali, senza compiere azione alcuna se non imporre la fine di ogni conflitto terrestre tramite un loro misterioso emissario, il supervisore  Karellen, ma forse non tutto è roseo come sembra sulla carta.

Clarke era uno scrittore molto conosciuto nel genere della fantascienza “hard”,quella più classica e legata a doppio filo con la scienza reale , ed anche in questa serie si vede il suo legame con essa, ma i temi toccati dalla serie sono moltissimi  e spaziano dalle ideologie religiose fino al valore della memoria,toccando poi punti come amicizia,amore,fanatismo,pregiudizio,ognuno ha il suo spazio in questa mastodontica opera.

Una trama gigante ma estremamente solida,nonostante si  sviluppi in molto tempo ed in diversi episodi contemporanei lo spettatore non perde mai il bandolo della situazione avendo sempre chiaro in mente in quale punto si trova,anche per via di un passo cadenzato , quasi la regia dovesse darci il senso di una marcia lenta ed inesorabile vero il finale, un punto dolente è proprio legato al finale che ovviamente è abbastanza aderente alla trama originale , togliendo molti punti alla visione degli amanti del genere che hanno letto precedentemente la versione cartacea,su di loro molti giochi non avranno effetto,mancherà l’effetto sorpresa abissale nella scoperta della figura di  Karallen, un punto da mettere in conto fin da inizio visione .
Per gli altri la storia potrebbe riservare numerose sorprese ed altrettanti attimi di riflessione sulla vita oppure annoiare a morte e portare ad un abbandono della miniserie in tempi brevi,dipende da che genere di spettatore siete .

Fra i tanti attori nel cast troviamo Mike Vogel ( Under the Dome ) , Osy Ikhile (Heart of the Sea) e Ashley Zukerman( Terranova) ,gli effetti speciali sono curati discretamente ed il makeup dei Superni è molto convincente .

Non è adatto a voi se amate gli alieni che distruggono e minacciano tutti oppure l’azione adrenalinica, altrimenti potreste trovarvi a vedere un ottima miniserie,per me è stato così nonostante conoscessi già la trama,supera abbondantemente il 6.

Stay Tuned