The vault ( 2017 )

the vault

Un gruppo di rapinatori decide di rapinare una banca dove anni prima un altro tentativo di furto era finito in tragedia e dove gli inservienti sono convinti si annidino strane presenze,

Negli anni ho visto le entità sovrannaturali apparire in quasi ogni sorta di luogo, ma The vault mi ha colpito per l’originale mix di rapina in banca + luogo infestato, praticamente inedito nelle mani di Dan Bush, che di recente ho apprezzato in La ricostruzione di William Zero.

Il caveau di una banca si presta perfettamente al genere cinematografico in questione, è un ambiente semi buio ottimo per giocare sulla claustrofobia e sulle presenze, in maniera similare a quanto visto nel suggestivo Autopsy, la sceneggiatura di The vault però non è in grado di sfruttare al 100% queste situazioni, soprattutto nella seconda parte quando dovrebbe raccogliere i frutti della suspance accumulata in precedenza scadendo nella banalità di jumpscare telefonati e situazioni trite.

Nel cast la punta di diamante è la presenza di James Franco ( Proprio lui? ) accompagnato da Taryn Manning ( Orange is the new black ), Francesca Eastwood ( Figlia di Clint )  e Scott Haze ( Midnight Special ) niente di spettacolare, ma prestazioni nella norma.

Nel gran finale prova un twist dell’ultimo secondo, ma nemmeno così riesce a correggere il tiro, The Vault rimane un esperimento interessante, ma riuscito sotto la sufficienza, un vero peccato.

Stay Tuned.

 

  • 5/10
    Voto Globale - 5/10
5/10