CinemaSenza categoria

Hardcore Henry ( 2015)

0

Un piccolo salto indietro nel tempo fino alla mia infanzia Nerd ( che poi chi mi conosce sa che non è ancora finita del tutto ), la Playstation 1 domina il salotto e a da poco preso il posticino del Sega Master System ed i videogiochi sono ben distanti dal ricevere le attenzioni del mondo cinematografico , se non per esempi tipo Doom con The rock oppure il film di SuperMario , sicuramente senza il budget da serie A che ora hanno progetti come Assasins Creed, nella console gira lui … Duke Nukem , e la mente dei videogiocatori cinefili poteva solo sognare un film dove vedere il Duke violento e trash con cui giocavano in TV ( e sognare che su di esso non cadesse mai l’occhio di Uwe Boll,il flagello di giochi).

per non dimenticare

Beh ora siamo del 2016, cambiano le consolle,cambiano le attenzioni e la popolarità di Duke è ormai quasi svanita e ovviamente lontana dalle attenzioni dei registi, ma nelle sale esce Hardcore Henry del novellino Ilya Naishuller  , uno Sci – fi action girato con una visuale tutta POV  dove lo spirito del gioco action ultra-violento e trash trova finalmente il suo angolo di paradiso.

 

La storia è quella di Henry, riportato in vita senza memoria e senza parola,ma con quella marcia in più che solo una buona colazione e tanti innesti cibernetici sanno darti,vivremo tutto il film dal suo punto di vista,un punto dove 10 stuntman a turno hanno dovuto mettersi in faccia una GoPro e darsi da fare con pugni calci salti e molto altro,quindi certamente non adatto a chi soffre questo genere di inquadrature ( molto più mosso dei moderni horror found footage, ma altrettanto + godibile).

ed io ti prendo il naso …per davvero

In nostro protagonista dovrà lottare per salvare sua moglie dalle grinfie di  Lucius Malfoy un signore della guerra dotato di poteri telecinetici ( ma a nessuno sembra fregare nulla di questo particolare )intenzionato a creare un esercito di “resuscitati”,Verremo calati in uno sparatutto frenetico,con pochissimi momenti per riprendere il fiato ,del tipo prendete Crank e guardatelo con velocità doppia mentre pompate dentro ancora più ignoranza ed esagerazione in una struttura presa pari pari dalla vostra [console a piacere] ovviamente qualcuno potrebbe trovare la pellicola sessista, machista, violentae volgare ( praticamente un cine-panettone con + sangue ??),ma quel qualcuno non sono io .

è uscito il nuovo Call Of Duty / Battlefield

Le idee di Hardcore Henry devono molto al mondo dei  videogame,ma il film deve molto ad uno dei suoi attori,Sharlto Copley Sharlto Copley (Elysium ) che interpreta quello che nei giochi è il NPC ( personaggio non giocante) che ha il compito di guida per il protagonista,solo che qui la sua figura è portata all’estremo(guardandolo capirete il perchè) ed avrà l’arduo compito di darci un pochino di informazioni nei rari momenti in cui non si sparano colpi o per lo meno se ne sparano meno,oltre a lui troviamo anche Tim Roth ,Danila Kozlovsky e Haley Bennett,ma Sharlto copre tutto e tutti .

Se siete amanti delle trame ricercate innovative e sviluppate con tempi umani ,levatevi perchè qui la sceneggiatura passa a quarti di miglia alla volta ,senza freni e senza badare molto alla forma,con un risultato dritto,lineare e solido verso l’obbiettivo intrattenimento folle.

Se dopo un apparizione come questa sei ancora credibile , beh meriti un premio

Voto personale 7/8 per questo Hardcore Henry , bell’idea in ogni lato, impossibile da consigliare a prescindere per via della sua natura particolare ( sia la ripresa sia il contenuto devono piacere ) ma un ovvio Must See per i videogiocatori.

 

Aspettando il ritorno del Duca.

Stay Tuned!!

 

 

 

Marcello Portolan
Globetrotter del mondo Nerd. Cresciuto tra videogame, fumetti e cinema, crescendo ha deciso di affrontare il mondo impervio della scrittura per dare sfogo alle voci nella sua testa, nate durante la visione di film demenziali da ogni parte del mondo. Fondatore de Il Babbano Critico e redattore presso ProjectNerd.it

Sinister Squad (2016)

Previous article

Urge (2016)

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Cinema