La la land ( 2017 )

Chi mai farebbe un musical hollywoodiano con un grande budget nel 2016 ? la risposta è nel  32 enne regista Damien Chazelle, uno che forse ama la musica più che il cinema, che già in passato ha sorpreso tutti con il suo Whiplash e che segue a ruota la scia del vecchio cinema che sembra essere tornato in auge con titoli con Ave Cesare!, Allied e Cafe Society.

La la land si prende in carico un genere ‘Spigoloso’ ,una ricetta difficile che potrebbe impazzire in un istante come la maionese fatta in casa e per migliorare il sapore oppure per avere un certo ‘ paracadute ‘ sceglie ingredienti di prima qualità provenienti da opere del passato come Singing in The Rain, West Side Story, i musical della MGM, Un Americano a Parigi e Funny Face, certo non bastano gli ingredienti di qualità per ottenere un piatto da 14 nomination agli oscar 2017 ( quanti Titanic per dire ), ma Damien dimostra ancora una volta di essere un cuoco eccezionale ( che poi è inutile girarci attorno,mi ha messo nella soundtrack Take on Me e mi ha palesemente comprato ) .

Se leggessimo la trama ora, scritta sopra a un semplice foglio di carta A4 senza l’impalcatura fatta di meravigliosi tramonti, colori pieni, bei vestiti e inquadrature studiate maniacalmente ci troveremmo davanti ad una quasi banale storia di 2 innamorati uniti dal destino e separati nei sogni, entrambi ossessionati ( tematica in comune con il precedente Whiplash ) nel raggiungere i loro obbiettivi ad ogni costo, con un finale agrodolce che magari farà storcere il naso, ma che sembra urlare “hey amico potevo darti un sogno invece ho preferito farti vedere la realtà” poi però la realtà della trama è inserita in un gigantesco sogno fatto di luci e bella musica ed è proprio nella parte centrale, quando il ritmo musicale si fa meno presente che il ritmo, questa volta narrativo, mostra cenni di cedimento che fortunatamente non arrivano mai a sfociare in vera e propria noia.

La la land mette un monolite sulle spalle dei suoi attori principali Ryan Gosling ( Drive )  e  Emma Stone ( Birdman ) , i quali decidono di portarlo sulla schiena con la stessa disinvoltura di Obelix, basta guardare i loro giochi di sguardi per capire che entrambi erano in stato di grazia assoluta.

L’etichetta must see è scontata,La la land è da vedere sicuramente almeno una volta anche se a parer mio non è il film perfetto che in tanti elogiano, ovviamente sconsigliato a coloro che odiano i musical.

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