Don’t Feel at Home in This World Anymore ( 2017 )

 

Dopo essere stata derubata. una donna depressa scopre di avere un nuovo scopo nella vita: rintracciare i ladri aiutata dal suo antipatico vicino di casa. Presto però i due si ritroveranno a dover avere a che fare con un branco di criminali degenerati.

Don’t Feel at Home in This World Anymore segna il debutto in regia e sceneggiatura per Macon Blair, l’attore feticcio di  Jeremy Saulnier per i suoi Green Room e Blue Ruin ,un thriller indie che spazia da punti commedy ad ultra violenza e  che proprio alle opere di Jeremy deve qualcosa in fatto di stile visivo.

“Chiunque può fare qualsiasi cosa se glielo lasci fare. Benvenuta nel mondo.” questa è la frase cardine della pellicola, il mondo attorno ai protagonisti sembra ignorarli o approfittare di loro in continuazione e quindi loro si adatteranno come possono per rispondergli, insieme ai protagonisti muta anche la struttura della sceneggiatura passando da molto lenta a frenetica e quasi tarantiniana nel terzo atto.

Ad aiutare Macon ci sono i 2 attori protagonisti, Melanie Lynskey ( Togetherness )  e Elijah ” Frodo ” Wood, decisamente in grande spolvero, ma in generale tutti gli attori del film sono credibili all’interno dei personaggi più o meno strani disegnati per loro.

Siamo un gradino sopra il 6, Macon debutta in scioltezza nei 2 ruoli, non è un capolavoro irrinunciabile però la visione è consigliata.

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