Monitor (2015)

In un presente parallelo al nostro, l’ambizione non è più vivere e lavorare nelle metropoli, bensì riuscire ad essere assunti nelle grandi aziende sorte al di fuori di esse, micro città dotate di ogni comfort. È qui che è nata una nuova figura professionale, il Monitor, che ha il compito di ascoltare sfoghi, dubbi e insicurezze degli altri lavoratori.
Ogni giorno i dipendenti entrano nelle Sale di Ascolto solamente per essere ascoltati da una persona che non possono vedere e da cui non possono essere visti. Paolo è il miglior Monitor del suo reparto e, quando si sparge la voce che un dipendente ha tentato il suicidio, teme per la sua promozione.Le sue certezze cominciano a vacillare: forse l’azienda non è così perfetta come la si vuole far credere?

Una piccola premessa, ho scoperto che Monitor fosse un film italiano solo dopo la visione , non sono un esterofilo convinto e nemmeno un cinefilo patriotico , il mio parere non è mai influenzato dalla Bandierina presente alla voce produzione ( forse un pochino si) .

Un opera a basso budget made in Italy,diretto da un esordiente ovvero Alessio Lauria che si è occupato anche della sceneggiatura; il genere di appartenenza è la fantascienza distopica o almeno questa è l’etichetta con cui il prodotto viene presentato.

In realtà però monitor durante i suoi 78 min utilizza tutto ciò che può dalla cartella distopia classica,studiando a memoria i capitoli relativi alle mega corporazioni , citando almeno 2 o 3 volte la parola alveare (oltre alla classica moneta ovvero i crediti ) e con scenografie minimaliste nei contenuti e nei colori,interpreta però a modo suo (oppure a voler essere “razzisti” all’italiana ) dando un pesante tocco umanistico alla storia, sotto forma di love story fra il protagonista e la sua ascoltata.

Qui entra in gioco il gusto personale,cosa che rende sempre molto difficile scrivere pareri su opere di questo tipo , sicuramente post visione direi che Monitor non è un film inseribile nella casella fantascienza, questo genere è solo il pretesto usato da Lauria per mostrare la sua storia e nascondere al meglio i simbolismi, l’ho trovato certamente interessate girato in maniera pulita ed elegante , ma lento nello svolgimento di una trama non originalissima,al punto che potrebbe annoiare più di uno spettatore.

Dal punto di vista del cast le prestazioni sono buone ma non perfette nel cast troviamo Michele Alhaique ( Boris) ,Valeria Bilello e Claudio Gioè ( Il 13 apostolo ).

Un film da vedere senza fretta, cercando di capirne i contenuti, sicuramente non consigliato per chi  vuole azione frenetica.
Se volete è possibile vedere il film Gratuitamente qui sotto

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