Recensione Film: Ritual (2013)

Voto:6

Dopo aver ricevuto una concitata telefonata, un uomo arriva in un motel sull’autostrada per scoprire che sua moglie, affetta da disturbi psichici, ha appena ucciso un uomo collegato a una pericolosa setta.

 

parte della prima scena … momento di confusione …

 

Questa è la trama di Ritual film indie  horror thriller del 2013 del regista Mickey Keating.
Anche solo partendo dal titolo,si intuisce come questo film non voglia per nulla cercare l’originalità,esistono nella massa horror  dozzine di film con lo stesso titolo, e questa sensazione di mancata originalità si attaccherà addosso allo spettatore per tutta la durata del film,con situazioni già masticate in altri film.

eravaaamo 4 amici al baaar …

Ritual è uno slow-burn che corre come un thriller su un filo di tensione,filo che si sente ma non è abbastanza teso da far saltare; la velocità,i suoni e i colori dell’ambientazione creano la giusta ambientazione che però si smorza a confronto con attimi confusi e scelte di tagli d’immagine discutibili,funzionale alla situazione anche l’idea che tutto avvenga la notte dei morti …Halloween,come la regia numerose volte ci ribadisce tramite l’utilizzo sapiente di radio e tv.

ce abbiano visto un tg italiano??

Nonostante un incipit iniziale che prometteva palate di violenza,in realtà non ce ne viene praticamente mai mostrata nemmeno una goccia,le scene sanguinolente avvengono fuori dall’inquadratura,lasciandoci sempre solo ad immaginare.

Tirando le somme ritual non è un capolavoro ma non è nemmeno pessimo,galleggia nella mediocrità rendendolo un bel film da vedere senza pretese e senza splatterume vario ovunque ,

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1 risposta a “Recensione Film: Ritual (2013)”

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