Creed – Nato per combattere (2015)

Adonis, figlio di Apollo Creed (deceduto prima della sua nascita), viaggia per Filadelfia, dove incontra Rocky Balboa (ex campione dei pesi massimi) nella speranza di trovarlo e chiedergli di essere suo allenatore e mentore, per poter diventare un pugile professionista e vincere il titolo di campione con il nome del padre.

Creed – Nato per combattere è il primo spin-off nato dalla saga del pugile italo americano interpretato da Stallone, alla regia troviamo Ryan Coogler  ( Prossima fermata Fruitvale Station ) ,la trama come facilmente intuibile è successiva a Rocky 6.

La sceneggiatura è un mix fra sequel e reboot, ricalcando per larghi tratti il primo film del 1976,dove proprio Apollo Creed ,il padre del protagonista di questo film , sfidava uno sconosciuto di Philadelfia mettendo in palio la cintura,qui Adonis sarà lo l’esordiente mentre Balboa sarà il suo mentore,ma nonostante sarà lontano dal ring fisicamente anche lui avrà la sua battaglia da affrontare,chiudendo un immaginario cerchio con il personaggio di Mickey Goldmill che fu suo allenatore nei primi film;in generale entrami i personaggi principali avranno a che fare con i fantasmi del passato.

Il protagonista di questo film  sulla carta è Adonis interpretato da Michael B. Jordan ( La torcia di F4 ,Chronicle) ma nonostante la sua buonissima interpretazione questo è ancora al 100% un film di Rocky ,quando è presente la scena è solo di Sylvester Stallone,che sfoggia un interpretazione veramente di altissimo livello,un accettazione dell’età che avanza,dell’impossibilità di stare in prima linea,bello vederlo spaesato verso le nuove tecnologie insegnare al suo allievo con gli stessi modi con cui ha imparato lui e particolarmente toccante nel modo in cui lo si vedrà affrontare una battaglia in cui non vince chi picchia più forte,personalmente la trovo la sua migliore interpretazione,nel cast anche Tessa Thompson (Selma) ed il combattente Tony Bellew ,volti giusti al posto giusto .

Belle le scene dei combattimenti,ben coordinate,ambientate nel mondo della boxe moderna e quindi differenti dallo stile originale degli anni 70,un upgrade stilistico perfetto,compaiono anche questa volta gli immancabili pantaloncini USA ,per un attimo avevo temuto la loro scomparsa,immancabile la storyline amorosa del protagonista,fortunatamente non è nulla di oppressivo.

Se avete amato la saga originale non rimarrete delusi da questo Creed – Nato per combattere,ma per me in ogni caso supera abbondantemente la sufficienza,forse abbiamo un nuovo Rocky .
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