Emelie (2016)

Una giovane coppia decide di festeggiare il proprio anniversario uscendo a cena fuori affidando i 3 figli ad una babysitter  di fiducia,solo che la tata non è disponibile e li manda dalla sua migliore amica Anna,ed ovviamente la serata non sarà gradevole come sembra.

Michael Thelin debutta alla regia con un mix di horror e thriller, una variazione sul tema delle invasioni casalinghe che influenzerà sicuramente le vostre prossime uscite familiari,non dico che vi metterà il terrore di chiamare una babysitter ma farete molte ricerche su di lei prima di lasciarla sola con i vostri pargoli.

La trama di Emelie è lineare e semplice,svela le intenzioni di “Anna” piano piano in una escalation di situazioni psicologicamente disturbanti ben pianificate a livello di sceneggiatura,finisce però per perdere punti per via di alcune discutibili scelte narrative prese dopo circa metà film , quando le carte si svelano completamente ma bisogna tirare  avanti ancora un po’ il film; cosi come personalmente non ho gradito la gestione delle motivazioni della protagonista,forse potevano essere pensate meglio e altrettanto meglio utilizzate; nulla di tremendamente negativo.

Il cast recita bene , facce giuste al posto giusto , la bellissima Sarah Bolger (The Lazarus Effect)  è la babysitter protagonista ,con un espressione tanto innocente quanto inquietante ,  gli attori bambini sono per lo più al debutto eccezion fatta per il più grande ovvero Joshua Rush ,che in passato è stato il giovane Chuck ( in Chuck) e Sylar ( in Heroes) , completano il cast Susan Pourfar ( Scandal ) e Chris Beetem ( Black Hawk Down) che interpretano i genitori .

Un film carino , non un capolavoro  ma una variante molto interessante di un genere che non sempre è in grado di integrarsi ed evolversi , sicuramente ha una presa maggiore su dei genitori a loro potrei addirittura sconsigliarlo .

Stay Tuned.