Lost After Dark (2015)

la regola del nome però colpisce anche qui…

Un gruppo di teenager decide di scappare dalla città rubando uno scuola bus e fare un weekend nella casa al lago del papà di una ragazza del gruppo , a seguito di un incidente però le cose prenderanno una brutta piega ed il gruppo si troverà faccia a faccia con un killer cannibale.

avete visto anche voi il mio nome in copertina ??

Welcome to the 80s ,Lost After Dark è un ovvio omaggio al cinema Slasher di quel periodo, regia ( e sceneggiatura) dell’esordiente Ian Kessner, che non ne sono certo ma credo abbia una buona dose di amore per il genere.

sono tutto fatto di notte in un bosco

L’omaggio è sicuramente riuscito,la pellicola si lascia vedere anche se la struttura è letteralmente strappata dal genere di appartenenza e quindi sviluppi e finale sono fin troppo scontati,per strappato intendo in tutto,dettagli,personaggi ( con gli stereotipi annessi ),musiche e perfino stile di riprese sembrano una pellicola scampata alla golden age e riproposta a noi spettatori solo ora ( ben fatto Curtis Peterson).

Adriaaaaanaaaaaaa

Ian si concede solo di giocare un pochino con l’ordine dei cadaveri,leggermente diverso da quello che troveremmo in uno slasher standard,forse per aumentare un pochino la tensione compie quello che secondo il mio parere è un piccolissimo passo falso,mettendo una bruciatura nella pellicola in un determinato momento per cambiare scena,sarò fissato io ma questo particolare non spiegato ha tolto molti punti alla coerenza della pellicola ed altrettanti in seguito alla voce prevedibilità.

Buona la prestazione degli attori , nel cast troviamo ovviamente un branco di giovani come Sarah Fisher,Jesse Camacho ( kick ass 2) Kendra Leigh Timmins , e poi quelli fuori età come il killer Mark Wiebe o il preside Robert Patrick ( t-1000 di terminator 2)  .

Sicuramente non un capolavoro indimenticabile del genere horror\slasher ma un buonissimo film per passare una serata,sangue presente ma non in quantità disturbante.

Stay Tuned