Mafia: Survival Game ( 2016 )

2072: il programma televisivo più popolare è una versione letale del gioco di società Mafia. Tra i partecipanti ci saranno due membri della mafia che andranno smascherati dai giocatori attraverso una serie di votazioni. Alla fine di ogni round chi riceverà più voti verrà inviata in un simulatore di realtà virtuale che lo porterà ad affrontare la sua più grande paura fino alla sua morte mentre i vincitori si divideranno un premio milionario.

Beh dicono che il cinema sia arrivato a livelli di creatività così bassi da dover pescare idee da mondi come quello dei giochi, negli studios USA si stanno sviluppando adattamenti di Tetris, Fruit Ninja e Minecraft per il grande schermo quindi perchè in Russia dovrebbero essere da meno?

La trama scritta da Andrey Gavrilov  in collaborazione con abbondante Vodka per Mafia: Survival Game ( in patria uscito come Mafiya: Igra na vyzhivanie ) prende spunto da un gioco tipico da serate al bar che in Italia conosciamo come Lupi e contadini ( le cui regole potete trovare QUI ) e l’estremizza rendendole la base su cui ambientare una tipica situazione survival vista in altri milioni di film, alla regia troviamo  Sarik Andreasyan.

Il film segue come già anticipato schemi già rodati introducendo qualche piccola variante come il fatto che il gioco sia un programma TV, purtroppo però la sceneggiatura perde punti con la gestione dei personaggi, nonostante i flashback e le presentazioni è difficile provare empatia con qualcuno rendendo agli occhi dello spettatore la morte di tutti sullo stesso piano, poco incisiva anche la gestione delle discussioni pre voto spesso mostrata in maniera molto frettolosa.

L’impostazione di Mafia: Survival Game come  show televisivo del futuro ha portato in eredità oltre che qualche piccolo rallentamento di ritmo, un utilizzo smodato della CGI che rende il film stilisticamente molto tamarro.

Siamo nettamente sotto il livello del 6, forse qualche piccola correzione alla trama e alla recitazione dei protagonisti avrebbe reso qualche punticino in più, visione consigliata solo se spinti da un insana curiosità ( come è successo per il sottoscritto ) .

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