Max Steel ( 2016 )

Max Steel è un film che prende spunto da un brand di giocattoli per bambini sviluppato dalla Mattel, un pupazzone snodato da mettere in riga insieme ai vari Big Jim e Action Man e che proprio come quest’ultimo ( in realtà non sono sicuro sul vecchio Jim ) e poi divenuto protagonista di una serie a cartoni animati e quindi qualcuno dei geni della Mattel avrà pensato:  perchè non provare la via del franchise cinematografico ?? la proposta è stata ben accolta dai piani alti e il primo film realizzato.

Grillo parlante 2.0

Questo action sci-fi per ragazzi è scritto da Christopher Yost ( Thor: The Dark World ) e diretto da Stewart Hendler  ( Patto di Sangue )  con il risultato di finire dritto dritto in un bivio atroce : Max Steel è un film per ragazzi che non incide sugli adulti oppure e solo un film brutto ?? dopo ore di calcoli e diagrammi a torta le percentuali del sottoscritto propendono per la seconda opzione.

Orfano di padre, il giovane Max McGrath torna insieme alla madre nella città natale,mentre cerca di abituarsi a questa nuova situazione, Max scopre di possedere capacità non proprio umane ed entra in contatto con un’entità aliena di nome Steel. Insieme i due dovranno sconfiggere una minaccia extraterrestre che potrebbe anche essere legata alla morte del padre di Max.

Ok, una volta letta la trama sarà chiaro a tutti che siamo davanti al classico film sulle origini di un super eroe e quindi controlliamo la checklist dei punti base del genere e sorprendentemente ( ironia ) ci sono tutti a partire dall’eroe sfigato al bacio finale con la fidanzatina e tutti  forzati all’interno di una sola trama lacunosa che in alcuni punti, specialmente nel combattimento finale, sembra quasi parodiare i film supereroistici anzichè cercare di appartenere al genere, per quanto riguarda il settore grafico, la CGI risulta convincente solo a tratti alterni.

Ha chiamato la sony..rivuole indietro la sua intro del film X-men

Protagonista del film è il giovane Ben Winchell (  Finding Carter ) accompagnato da Ana Villafañe ,Maria Bello ( A History of Violence ) ,Mike Doyle ( The Invitation ) e Andy Garcia ( 1 sec in Passengers ), sicuramente nessuno di loro alle prese con la prestazione della carriera.

Se le intenzioni di casa Mattel erano quelle di lanciare un franchise in stile Hasbro ( Transformers,G.I Joe , Ouija ) non sono partiti con il piede giusto per me, siamo più vicini al 4 che al 6, spero almeno piaccia ai bambini.

Stay Tuned.