Snowpiercer ( 2014 )

La locandina del film

Tratto da una novel Sci Fi francese chiamata “Le transperceneige”, Snowpiercer è la prima opera del regista Coreano Bong Joon-ho (  The Host )  fuori dai confini della sua nazione ed in lingua anglosassone.

2031. In un mondo decimato da una nuova era glaciale, un gruppo di sopravvissuti rimane in vita all’interno di un treno, lo Snowpiercer, che continua a spostarsi intorno alla terra e si procura l’energia necessaria attraverso un motore perpetuo. Il treno è un microcosmo di società umana diviso in classi sociali: i più poveri vivono nelle ultime carrozze; i più ricchi nei vagoni anteriori, inutile dire che questa situazione sfocerà in un’inarrestabile rivoluzione di classe.

mo so c...i
mo so c…i

Per condensare in poche parole tutto lo stile grafico del film vi basta immaginare l’atmosfera tipica dei film made in Asia con tutta la spacconeria dei blockbuster action hollywoodiani ci siete riusciti?? il risultato è frenetico e sanguinolento ,che con le sue coreografie e scenografie è stato in grado di schivare il pericolo di un film totalmente blindato in un ambiente stretto e difficoltoso come quello di un treno, ogni vagone è un micro-mondo, un habita diverso abitato da personaggi sopra le righe ,addobbato ed affrontato dai protagonisti al fine di arrivare alla scoperta finale , tutto è ovviamente una maxi metafora nascosta in vista,un ciclo di distruzione e rinascita di quelli che già tante volte si sono visti sugli schermi.

Nomi di buonissima caratura nel cast, su tutti spicca Tilda Swinton(Solo gli amanti sopravvivono )   metri sopra il livello della recitazione media, a farle compagnia sul trenino di capodanno troviamo Chris “se è tratto da un fumetto chiamatemi” Evans , Ed Harris ( Virginia ) , John Hurt ( Alien ) , e Billy Eliott Jamie Bell.

Magari la tagline ha pompato un pochino troppo i paragoni con Blade Runner sono esagerati , ma siamo davanti ad un film ben sopra il livello del 6, ben venga la contaminazione raziale.

Stay Tuned