Codice criminale ( 2016 )

Codice criminale

Una eterna faida privata fra polizia e famiglia Cutler, una sorta di clan che vive in roulotte compiendo furti e rapine ( praticamente gli zingari di The snatch, ma senza simpatia ), ma il pupillo di casa Chad vuole qualcosa di diverso per sua moglie ed i suoi figli e come è ovvio che sia il prezzo di questo desiderio non è economico.

Parliamo di Codice criminale o meglio Trespass against us, ma prima una premessa, ho un problema, lo ammetto, alcuni trailer riescono per motivi a me sconosciuti a superare le mie barriere difensive e a dare una piccola scossetta alla scimmia svegliandola, non arrivano alla gabbia di King Kong sia chiaro ma riescono a stuzzicare curious George quel tanto che basta per convincermi a guardare il film.

Codice criminale è uno di questi, per mesi il cinema della mia città mi ha punzecchiato con il trailer del film che segna il debutto del regista Adam Smith .

Un esordio sicuramente interessante, una sorta di gangster movie atipico dove i dialoghi padre figlio hanno molto spazio e valore, girato con mano ferma da Adam ha una fotografia cupa e sporca al posto giusto e scene ben dirette come quella della caccia alla lepre iniziale.

Eppure non è riuscito a prendermi del tutto, giunge ad un finale forzatamente frettoloso e buonista; un autogol che assieme ad altri piccoli dettagli sparsi qua e la per la durata del film spreca in poche scene tutto il margine guadagnato.

Funziona bene il cast di Codice criminale soprattutto nei suoi nomi di punta Brendan Gleeson ( Braveheart)  e Michael Fassbender ( Bastardi senza gloria ), ma sono ben studiati anche i personaggi minori, cosi come le musiche dei Chemical Brothers.

Il film raggiunge la sufficienza piena, ma manca della spinta necessaria per fare il balzo oltre la staccionata, il novellino Smith ha ancora della strada da fare però è su un buon sentiero, potrebbe regalare qualche sorpresa in futuro.

Stay Tuned.

  • 6/10
    Voto Globale - 6/10
6/10