La notte del giudizio – Election Year ( 2016)

Dopo aver visto il primo film : La notte del giudizio ricordo chiaramente che pensai, beh il film in se è carino,peccato solo tutta questa struttura per un film senza futuro, poi arrivò Anarchia , nuovi protagonisti , nuovo genere ,background espanso e tante scuse a James per aver dubitato delle possibilità,ora siamo al terzo capitolo con il regista e sceneggiatore nella posizione di dover consolidare e portare a termine una trilogia .

ci hanno scartato in point break

Lode a James DeMonaco per esserci riuscito La notte del giudizio – Election Year è il diretto seguito di Anarchia,nessun cambio di protagonista,solo una gita un pochino più dentro al mondo del franchise eravamo già venuti a conoscenza di ribelli contro lo sfogo, ma non che ne esistesse una frangia politicizzata,vediamo finalmente il volto dei Padri Fondatori,veniamo a conoscenza perfino di un  florido turismo omicida derivato dallo sfogo.

dio mio …la doppia pistola

Il resto è una macchina rodata e funzionante,fitto body count portato a schermo in modi stilisticamente sofisticati e da personaggi stilisticamente sofisticati e talmente dettagliati che a volte è un peccato vederli per così poco minutaggio ,Leo Barnes il protagonista del film si trova nella notte più brutta dell’anno a fare da scorta ad una senatrice contro lo sfogo ,ovviamente bersaglio di un gruppo di Swat nazi pagate dai padri fondatori,cosa che lo porterà nuovamente nella situazione di girare a zonzo per la città cercando di sopravvivere e far arrivare a fine serata la politica,ovviamente contemporaneamente a questa storyline ne verrà portata avanti una secondaria più legata alla popolazione ed il suo punto di vista.

Oltre al solito Frank  “perchè la marvel ha stuprato Crossbones” Grillo  e all’unico filo conduttore dei tre titoli Edwin Hodge troviamo  nei panni della senatrice Elizabeth Mitchell (Lost) ,Mykelti Williamson ( Buba di Forrest Gump ) ,ma nonostante tutto la recitazione in un film come questo viene molto molto in secondo piano.

Argomentando sul finale di Lost

Forse mi sarei aspettato di più ,La notte del giudizio – Election Year è il capitolo che ha esplorato e mostrato di meno,sulla carta dovrebbe chiudere il ciclo ma con il successo al botteghino James potrebbe azzardare un sequel , io spero di no  ma su questa serie ho già toppato una volta.

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