Nerve (2016)

Venus “Vee” ,una giovane ragazza americana che vive la sua vita in maniera passiva , verrà convinta dagli amici a provare le sfide di Nerve , una versione 2.0 e social del gioco obbligo o verità  ( ma con un pizzico di Fight Club ) controllato da una serie di misteriosi osservatori  e che prenderà una piega molto sinistra.

Nerve è un thriller young adult girato a 4 mani da Henry Joost   e Ariel Schulman ( Paranormal Activity 3 e 4 ) basato su un racconto del 2012 ad opera di  Jeanne Ryan. ,girato con numerosi metodi di ripresa, oltre al classico abbiamo anche la POV per le scene riprese da cellulare e alcune scene in screenplay soprattutto nelle fasi iniziali , un alternanza efficacie visto che il film è molto attuale .

esempio di quanto ho detto prima

Il film ci porta in un mondo non molto diverso da quello attuale , con un APP nuova che esplode violentissima ed influenza in maniera colossale la vita e le relazioni dei giovani giocatori,dimostrazione di un approfondito studio sulle nuove tecnologie fatto in fase di sceneggiatura e tocco di realismo in grado di portare un pochino di punti in più alla pellicola visto che il modo in cui le persone sono ” prese ” dal gioco è molto credibile  , vedere il capitolo Pokemon Go oppure la diffusione sempre maggiore di applicazioni come Snapchat , aggiungerei un no comment preventivo per la componente hacking della sceneggiatura, che per come è gestita sembra riportare la situazione all’aurea  quasi magica che si creava attorno agli ” smanettoni “nei film anni 80.

La trama poi sostanzialmente non ha nulla di originale ,Cheap Thrills nel 2013 aveva una struttura simile di sfide  ancora più calzante l’esempio di 13 sins del 2014 e cosi molti altri prima di loro  , qui abbiamo di sfondo una storia Teen ( con tutti i suoi classici clichè ) che serve da collante e  anche ad ammorbidire e diluire le situazioni , se questa sia effettivamente una cosa positiva dipende dai gusti personali ,io avere preferito una storia più incentrata sulla paranoia e sul controllo, ma l’insieme rimane comunque gradevole e scorre fluido senza grandi buchi narrativi per tutta la sua durata ( circa 90 min )  nella quale tiene un ritmo medio con piccole accelerazioni .

Momento teen

Forse nel finale si inerpica in una via confusa, forse un set-up per un mondo più amplio e usabile in un sequel ( non pianificato per ora ), ma che per me mina un pochino la stabilità della situazione, finendo per spostare l’asse dall’app ad un tipico “mondo corrotto sommerso” dove il gioco che vediamo è solo una parte, parte evitabile.

Un cast di nomi interessanti capitanati da Emma Roberts ( American Horror Story ) e Dave Franco ( Now you see me 1,2) oltre ad altrii come  Emily Meade ( The leftlovers) e Juliette Lewis ( Natural Born Killer) , in generale la recitazione è buona anche se i personaggi rimangono un pochino troppo in versione 2D e fuori età per l’interpretazione da 20enni .

Nel ruolo di una teenager quasi fuori tempo massimo

Nerve raggiunge tranquillamente la sufficienza non lascia tracce indelebili ma nemmeno annoia lo spettatore  , consigliato per una serata senza pensieri e per tutti i detrattori delle nuove tecnologie social.

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