Fear the Walking dead : stagione 2

La serie companion di Walking Dead è giunta al termine della sua seconda stagione,rispetto alla precedente ha perso l’aspetto da miniserie diventando a tutti gli effetti un serial da 15 episodi, ma questo sarà un bene ??

Alla fine della season 1 il mio dubbio principale era fino a che punto la produzione fosse interessata a mettere carichi su questa serie B,uno spin-off  di questo tipo infatti è sicuramente in grado di espandere il mondo zombie made in Kirkman e questo porta con se grandi responsabilità per gli autori, come già espressi al tempo l’esistenza di Fear the Walking dead nello stesso universo narrativo ed in differente arco temporale  precedente alle odierne storie di Rick & Soci e forse solo a fine stagione 2 in linea con il loro primo episodio, porta con se un dedalo di possibili errori da evitare come la peste.

nuova stagione per last ship ??ah no è fear TWD

l’escamotage iniziale sembrava promettente , ambientare la stagione in alto mare durante gli albori di un mondo post apocalittico ,un set-up praticamente mai esplorato che poteva dare via ad un arco narrativo di stampo più survivor sfruttabile a lungo, invece fear spreme tutto il suo arco in meno di mezza stagione sfruttando il mezzo acquatico per uscire dal territorio USA senza correre il rischio di paradossi con eventi e dati della serie principale finendo per ambientare il resto della stagione in territorio messicano.

e ora tutti a lezioni di spagnolo , gringhito

Fear the walking dead si concentra sui suoi protagonisti , scava dentro loro , dopo la metà stagione  la sceneggiatura li divide ( in stile road to Terminus ) e li lascia affrontare il mondo in gruppetti più piccoli, generando un sacco di personaggi di contorno praticamente inutili sempre fuori fuoco al solo scopo di evidenziare alcuni aspetti dei personaggi principali ( tranne Ofelia , lei viene bistrattata sempre per motivi a noi ignoti ),di mostrare il loro lento cambiamento dovuto al contesto apocalittico.

sono cresciuto ora sono uno psicopatico con il cervello da bimbo di  12 anni

Ovviamente come nella principale anche qui il meccanismo è ben oliato e funziona , ma personalmente mi fa sempre storcere il naso perchè la realtà e che la maggior parte dei fan di fear ( e in parte anche quelli di walking dead ) non sono amanti degli zombie, sono più interessati alla storia; ho trovato eccessivo l’utilizzo delle viscere zombie, metodo che ha avuto spazio dentro l’universo principale ma limitato a sporadici episodi ( soprattutto iniziali) e che qui invece diventa la soluzione universalmente conosciuta per tutti i mali.

Con un buon episodio finale, forse l’episodio meglio riuscito dei 15 , la serie è già lanciata verso l’anno prossimo ed altri 16 episodi  i quali sembrerebbero già terminare la gita dei protagonisti oltre confine e riportarli in USA  però difficilmente vedremo i 2 mondi in rotta di collisione , magari in futuro qualche easter eggs ma nulla più a mio parere.

Il mio voto a questa stagione è un 6,le idee ci sono e pure tante , ma sembrano essere applicate male, per il mio modo di vedere l’universo zombie questa serie potrebbe dare moltissimo di più .

 

Stay Tuned .